Studio Architetti HYBSCH

Santuario della diga del Vajont

L’utilizzo di geometrie morbide, a metà strada fra Le Corbusier e la cultura orientale, caratterizzano questo luogo dello spirito creato sul luogo in cui, nel 1963, la natura si è ribellata tragicamente all’uomo provocando la nota catastrofe del Vajont. Uno spazio esterno austero e “delicato” che trova piena rispondenza all’interno con le aperture che permettono alla luce naturale di penetrare: espressione piena del raccoglimento mistico necessario alla commemorazione delle vittime di questa tragedia.

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